SPETTACOLI TEATRALI E MUSICALI

MASSIMILIANO FINAZZER FLORY RECITA L’INFERNO

Una installazione teatrale dove è possibile seguire i passaggi più significativi e simbolici dell’Inferno recitati da Massimiliano Finazzer Flory con un allestimento che prevede la proiezione dei disegni di Franco Zeffirelli dedicati all’Inferno.

Uno spettacolo teatrale originale composto e recitato da Massimiliano Finazzer Flory, basato su testi danteschi. Il progetto riguarda una messa in scena multimediale che coinvolge anche la Fondazione Zeffirelli. La scena della recitazione è accompagnata da una scenografia umana declinata attraverso coreografie che mettono in luce i protagonisti e i temi dei XXXIV Canti. La video installazione sarà il risultato di una ripresa cinematografica della performance teatrale live che vi offriamo nell’ambito del progetto. Con la conseguenza di avere lo spettacolo dal vivo ma anche la sua documentazione artistica attraverso il format del cortometraggio di 12 minuti che verrà da noi prodotto in post produzione dopo l’evento live. La performance spettacolo prevede a fianco di Finazzer Flory sempre in scena come figura silente Virgilio.

Coreografie lungo la lettura di: Lucifero e angeli, Paolo e Francesca, Golosi, Pluto, Iracondi, Eretici, Violenti, Ruffiani, seduttori, Tiresia, Ladri, Ulisse, Seminatori di discordia, Giganti, Conte Ugolino, Bruto. Ogni coreografia dura tra i 30 e i 60 secondi. Alcune di queste azioni si svolgono in mezzo al pubblico al fine di coinvolgere gli spettatori all’interno della Divina Commedia. La colonna sonora ad hoc verrà realizzata sottolineando il tema del canto. La durata complessiva della performance spettacolo sarà di circa 75 minuti. Sullo sfondo della scena avvengono le proiezioni multimediali.

AME THE SHOW

Spettacolo innovativo, che unisce varie discipline con un impianto scenico grandioso e mai visto prima. La scena è dominata da un cono di 15 metri di altezza e 13 di diametro che funge da “palco sospeso”. AME è uno spettacolo che unisce la spettacolarità di un grande kolossal ad un taglio intimo e d’autore. E lo fa in modo innovativo, grazie ad una ricerca artistica profonda e all’intenzione di lasciare un segno indelebile nel mondo dei grandi show dal vivo. 

AME  è messo in scena da Les Farfadais, compagnia di nouveau cirque fondata nel 1999 dai fratelli Alexandre e Stephane Haffner, che ha al suo attivo più di 2000 spettacoli realizzati e si avvale della collaborazione di 70 artisti, 20 tra ingegneri, sarti, scenografi, tecnici. 

Nel 2001 il celebre stilista francese Pierre Cardin li nota e inizia con loro una lunga collaborazione che cambierà il corso della storia della Compagnia. Cardin disegna e confeziona I costume per lo spettacolo Les Farfadais “Tristano e Isotta” che viene rappresentato in tutto il mondo e che ottiene ben 50 repliche solo a Parigi. Da quel momento la Compagnia comincia a girare il mondo stabilmente, diventando un riferimento d’eccellenza nel settore del nouveau cirque e dello spettacolo contemporaneo. Lo spettacolo THE ONE, con costumi di Jean Paul Gaultier, andato in scena nel 2017 e nel 2018 al celebre teatro Palast di Berlino, è stato visto da più di 800.000 persone.

Alex Haffner, co-direttore della compagnia, spiega i motivi artistici che lo hanno spinto a creare Inferno e a pensare al progetto Dante700: “Il nostro percorso educativo ed artistico ha avuto origine in Italia, la patria di Dante e si è poi evoluto in Francia, la culla del “nouveau cirque”. Abbiamo plasmato la nostra identità ispirandoci in modo decisivo all’immaginario dantesco. Riteniamo di essere maturi a sufficienza per interpretare l’Inferno di Dante attraverso il nostro linguaggio illustrativo con un’analisi contestualizzata della società attuale. Eravamo alla ricerca di un progetto che valorizzasse la cultura italiana che ha avuto un ruolo essenziale nella nostra formazione artistica ed umana. La sfida è creare uno spettacolo dal linguaggio universale capace, attraverso una rappresentazione fortemente d’impatto, di parlare a tutti i popoli e a tutte le età. cercheremo di immergere il pubblico nell’opera di Dante attraverso una rappresentazione immaginifica e sfaccettata. Lo spettatore, proprio come Dante, vivrà un viaggio attraverso l’inferno dantesco. Esso è stato fonte d’ispirazione per innumerevoli artisti visuali, illustratori, pittori scultori (Gustave Doré, Hieronymus Bosch, Auguste Rodin, Salvador Dalí tra gli altri) che hanno creato un immaginario visivo che si pone come contesto perfetto per uno spettacolo che sappia emozionare e coinvolgere”.

COMEDIA: MUSICA E PAROLE DEL CAPOLAVORO DANTESCO CANTATI DAL CORO DELL’ABBAZIA
DI NOVALESA

Tre delle più importanti opere architettoniche romaniche piemontesi (la Sacra di San Michele, L’Abbazia di Novalesa e l’Abbazia di Vezzolano) costituiranno gli spazi scenici atti ad illustrare i tre luoghi della Divina Commedia, guidando gli spettatori lungo il percorso iniziatico del suo protagonista. L’architettura suddivisa in spazi circoscritti e fortemente caratterizzati delle diverse strutture architettoniche, permette, infatti, la costruzione di ambienti scenici affatto diversi nei quali, attraverso la performance multimediale e dal vivo, sarà possibile far vivere o illustrare i canti più rilevanti che descrivono il viaggio dantesco.

Al centro di questo intreccio di percorsi simultanei, che il pubblico/Dante affronta a piccoli gruppi guidati ciascuno da un attore/Virgilio è la musica, che si mescola emergendo in modo caotico e dissonante dai diversi luoghi deputati che rappresentano l’Inferno – o in modo comunque armonioso, nonostante il differimento spaziale nel Paradiso – si compone al termine di ciascun canto del poema a creare un ideale punto di raccordo verso la cui origine (il coro gregoriano) i diversi gruppi convergono fisicamente al termine di ogni tappa, quasi a concedersi una tregua, un momento di riflessione adatto ad elaborare l’esperienza vissuta, ascoltando le note dei riferimenti musicali che abbondano nel poema.

I partner finora individuati sono: il Piccolo Teatro d’Arte di Torino; il Quintetto Architorti-Musica contemporanea; il Coro Abbazia della Novalesa.

IL FASCINO E IL MISTERO DELL’UMANO.
ESEGESI E LETTURA DEL CANTO XXVI DELL’INFERNO

Lo spettacolo, scritto da Martina Michelangeli e diretto da Camillo Marcello Ciorciaro, mira a trasmettere un messaggio sulla bellezza della fragilità umana descritta nella prima cantica della Divina Commedia. Obiettivo del reading poetico è illustrare il modo in cui Dante riesce a descrivere l’Inferno come un affresco del mondo, senza dimenticare l’umanità che contraddistingue le anime dannate. Quattro saranno i personaggi danteschi presentati al pubblico: Francesca da Rimini nel sentimento dell’Amore, Farinata degli Uberti nell’ardore per la Patria, Brunetto Latini nel desiderio di essere ricordato nella Memoria e Ulisse nella bramosia del Sapere. L’evento, la cui durata complessiva è di 60 minuti circa, si svolgerà in due parti: nella prima parte sarà proposto al pubblico un excursus, seguendo il viaggio dantesco, sull’incontro con i personaggi descritti.

La lectio sarà curata da Martina Michelangeli, in collaborazione con gli attori Camillo Marcello Ciorciaro e Daniela Sistopaolo, i quali saranno accompagnati al pianoforte dal Maestro Francesco Paniccia. Nella seconda parte dell’evento Michelangeli svolgerà l’esegesi del canto XXVI dell’Inferno: attraverso un linguaggio semplice e conciso si accompagnerà il pubblico nel racconto dell’incontro fra Dante e Ulisse, di quel simbolo dell’avidità dell’esperienza che è parte del fascino di Ulisse e della natura umana.

Lo spettacolo intende rendere un omaggio a Dante e alla sua Opera attraverso quattro differenti forme d’arte: la poesia, la letteratura, il teatro e la musica, per coinvolgere maggiormente il pubblico riguardo lo scopo finale di rilevanza sociale ed educativa, proposto nell’evento.

TRA’TI AVANTE ALICHINO

Replica dello spettacolo Tra’ti avante Alichino, la messinscena di alcuni canti dell’Inferno e del Purgatorio, della Compagnia Carnevale. È uno spettacolo più lungo (dura un’ora e quaranta) e complesso e dato che in scena ci sono sette attori anche il costo comprensivo di allestimento e trasferta si aggirerebbe intorno alla cifra da lei indicata. Il trailer dello spettacolo è disponibile al link https://youtu.be/Qh1OOqJUu5A

TRA DANTE E PINOCCHIO

Due pilastri della letteratura italiana rivisitati in modo scanzonato ed esilarante: dalla Commedia Divina alla Fata Turchina, Pinocchio, minacciato dalla madre di finire all’inferno per colpa delle sue bugie, vive l’incubo di un breve viaggio all’inferno in compagnia di Dante e degli immancabili Virgilio e Caronte.

Atto unico, 1° premio Concorso Italia sulla Scena 2012, Istituto Italiano di Cultura, Il Cairo, Egitto. Pubblicato in L’Italia sulla Scena – due anni di teatro italiano al Cairo, Dar Sharqiat – IIC, Il Cairo 2013 (pp. 12-19). Rappresentato nel 2013 al Teatro dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo.